
Il Friuli Venezia Giulia risulta a livello nazionale la regione con la più ricca offerta di servizi per la formazione dei minori. E i nostri figli sono tra quelli che leggono di più, fanno più sport e abbandonano di meno i percorsi scolastici.
di Marilisa Bombi 
Mentre l’attenzione locale è puntata tutta sul Punto nascita (anche se, in cambio di strutture qualificate ed efficienti, poco importa se sia necessario percorrere qualche decina di chilometri per raggiungerle) viene reso pubblico un interessante rapporto sulla qualità dell’offerta formativa per i minori. Da questo emerge che il Friuli Venezia Giulia detiene il primato della regione "con la piu' 'ricca' offerta di servizi e opportunita' di formazione per i minori", distinguendosi "per numero di bambini che legge (il 75,7% ha letto almeno un libro nell'ultimo anno), che fa sport (il 56%, poco meno della Valle d'Aosta), per livelli di dispersione scolastica (11,4%) vicini alla soglia della media Ue, edifici scolastici mediamente in buone condizioni (il 73,2% delle scuole ha certificato di agibilita')". I dati sono stati forniti dalla Conferenza delle regioni che ha fatto sintesi dell’indagine “Scuola e povertà educativa: Rapporto Save the children”.


















