Oggi, 9 settembre, conferenza stampa del comitato in vista della discussione sulla mozione in consiglio comunale.
Aggiornamenti sulla petizione in corso e sulle prossime iniziative.
Pubblichiamo il materiale che il comitato NoBiomasseGO consegnerà stamattina alla stampa e all'attenzione della cittadinanza.
( Martina Luciani per il comitato).
La mozione che verrà presentata in consiglio comunale è scaricabile da https://drive.google.com/file/d/0B9HXLTLEHU_CWGpNS1hCbldRdlE/view
Oggi vorremmo chiarire che ci attendiamo il consiglio comunale non valuti la questione soltanto nei suoi aspetti tecnici e giuridici, quanto piuttosto decida da che parte sta l’organo di rappresentanza dei cittadini: dalla parte dei cittadini rappresentati, che ripetono da anni che quegli impianti industriali devono essere realizzati in una zona lontana dalle abitazioni e che non è ammissibile il sacrificio di una serie di diritti fondamentali, costituzionalmente garantiti, per consentire un’operazione industriale che avrà inevitabilmente un serio impatto ambientale, senza benefici per la collettività o altra utilità sociale;
o dalla parte di chi amministra il territorio inserendo industrie insalubri all’interno del tessuto urbano, secondo logiche totalmente configgenti con la tutela dell’ambiente e della salute, ponendo l’ente comunale agli antipodi di quel metodo di progettualità politica che vede i cittadini ascoltati e soprattutto tutelati e protetti nella dimensione del loro vivere quotidiano.
Non si tratta attraverso la mozione, di pretendere qualcosa di illegittimo, ma di avere un rendiconto chiaro della situazione, dei meccanismi non sempre comprensibili dei vari passaggi della vicenda e di ottenere
l’assicurazione che il sindaco si farà promotore di iniziative dirette a risolvere il problema lamentato dei cittadini.
Il consiglio comunale questo è chiamato a fare: schierarsi votando a favore della mozione, e sarà uno schieramento sui principi di cui tanto abbiamo sentito parlare in campagna elettorale, periodo in cui il ruolo attivo e partecipe del cittadino nella gestione della cosa pubblica ha acquistato un eccezionale importanza ed è diventato la misura dei programmi e degli impegni politici.
Dunque verificheremo in questa circostanza la coerenza tra quelle dichiarazioni politiche e l’assunzione di effettiva responsabilità attraverso l’appoggio alla richiesta al sindaco di impegnarsi per fare tutto il possibile affinchè il progetto Three shades of green sia spostato in zona industriale.







