Oltre ad adeguati aggiornamenti sulle pagine web, si attivi un meccanismo di periodica e puntuale informazione sui dettagli e sugli sviluppi dei progetti e relativi finanziamenti: il Consiglio comunale è l’ambito perfetto per rendere conto direttamente ai cittadini. Prima domanda sull’entità degli annunciati ingentissimi disboscamenti lungo il fiume: la valorizzazione finanziata è eco sostenibile? E' unesco compatibile?
di Martina Luciani
“Grazie al Gect da zona depressa vogliamo diventare modello
di sviluppo per tutta Europa.”
L’ha dichiarato il sindaco Ettore Romoli, alcuni giorni fa, al trionfo celebrato per l’annunciata erogazione di 10 milioni di contributi su due progetti – sanità e turismo – presentati dal Gect a Mamma Europa.
Dopo aver sentito le campane dei tre comuni confinanti suonare a distesa, e condivisa la gioia transfrontaliera, adesso vorremmo sapere alcune cose. Rammentando, così di sfuggita, che la “renaissance” delle poetiche rive del fiume Isonzo incontra qualche difficoltà progettuale, nel territorio del comune di Gorizia, se non troviamo il modo di sistemare in maniera civile e sicura i richiedenti asilo accampati variamente qua e là. E tutti quelli che inevitabilmente continueranno ad affluire.
La gestione dei due progetti e dei relativi finanziamenti è in capo al Gect, che ha un presidente ( Robert Golob), una direttrice ( Sandra Sodini) un vicepresidente (Pierluigi Medeot), un coordinatore ( Aljosa Sosol). Il 7 ottobre i rappresentanti del Gect Go si sono uniti al gruppone di 6 000 rappresentanti delle regioni e delle città europee, a Bruxelles, per la 12a edizione dell'evento annuale OPEN DAYS.
L’ha dichiarato il sindaco Ettore Romoli, alcuni giorni fa, al trionfo celebrato per l’annunciata erogazione di 10 milioni di contributi su due progetti – sanità e turismo – presentati dal Gect a Mamma Europa.
Dopo aver sentito le campane dei tre comuni confinanti suonare a distesa, e condivisa la gioia transfrontaliera, adesso vorremmo sapere alcune cose. Rammentando, così di sfuggita, che la “renaissance” delle poetiche rive del fiume Isonzo incontra qualche difficoltà progettuale, nel territorio del comune di Gorizia, se non troviamo il modo di sistemare in maniera civile e sicura i richiedenti asilo accampati variamente qua e là. E tutti quelli che inevitabilmente continueranno ad affluire.
La gestione dei due progetti e dei relativi finanziamenti è in capo al Gect, che ha un presidente ( Robert Golob), una direttrice ( Sandra Sodini) un vicepresidente (Pierluigi Medeot), un coordinatore ( Aljosa Sosol). Il 7 ottobre i rappresentanti del Gect Go si sono uniti al gruppone di 6 000 rappresentanti delle regioni e delle città europee, a Bruxelles, per la 12a edizione dell'evento annuale OPEN DAYS.















