lunedì 19 ottobre 2015

Fondazione Coronini e bisogno di trasparenza



Lettera aperta al Sindaco ed ai componenti del Curatorio. Anche il Forum per Gorizia chiede di alzare il velo sulle attività e le risorse della Fondazione Coronini.


di Marilisa Bombi

Sarà anche vero che, dal punto di vista formale, che la Fondazione “ Palazzo Coronini Cronberg” è una onlus di diritto privato, per volere del suo fondatore, conte Guglielmo Coronini. Ma, dal punto di vista sostanziale, “alla base della Fondazione c’è un lascito di beni mobili ed immobili ai cittadini di Gorizia, destinato “al pubblico godimento e all’educazione culturale della collettività” ( art.3 dello statuto)”. Di conseguenza la Fondazione è solo lo strumento necessario per rendere possibile l’amministrazione dei suoi beni ed il fatto che il suo Curatorio,  sempre per volere del fondatore, sia composto da persone che pro tempore ricoprono una funzione pubblica, dovrebbe essere sufficiente ad assicurare quella trasparenza che, fino ad ora, non c’è stata.
La necessità di togliere il velo alle attività della Fondazione Coronini è il nodo centrale di una lettera aperta inviata dal Forum per Gorizia, Gruppo di lavoro per la trasparenza, i cui contenuti sono stati illustrati da Rosamaria Forzi e Anna Di Giannantonio, in un incontro informativo, e che hanno messo in evidenza come pur essendo una onlus di diritto privato, la situazione della Fondazione sia del tutto particolare. Ciò in quanto il patrimonio appartiene ai cittadini di Gorizia  e la Fondazione ha ricevuto e continua a ricevere contributi pubblici. Di conseguenza i goriziani devono avere il diritto di avere le più ampie informazioni sulla consistenza e sulla gestione della Fondazione stessa. Nello specifico, il Forum chiede al Sindaco di sapere:
1)    A quanto ammontava il patrimonio Coronini in immobili e denaro al momento del lascito;
2)    A quanto ammonta il costo della causa ereditaria sopportata contro i parenti carinziani;
3)    Qual è l’entità dei contributi regionali ricevuti;
4)    Informazioni chiare e dettagliate sulla gestione dell’intero patrimonio, dal lascito fino ad oggi (tra l’altro criteri dell’assunzione del personale, a quanto ammontano gli stipendi e qual è l’arco di impegno, quanto percepiscono gli eventuali collaboratori, l’importo dello sbigliettamento per le visite, gli interventi di manutenzione, i bilanci di previsione e i consuntivi)
5)    A quanto ammonta attualmente il  patrimonio Coronini in immobili e denaro.

“Il buon senso, conclude la nota diretta a tutti i componenti del Curatorio, ma anche il buon gusto, avrebbero voluto che fin dall’inizio e cioè dal 1990, [….] ogni informazione sul patrimonio donato ai cittadini di Gorizia e sull’uso che ne veniva fatto fosse resa pubblica. Oltretutto la mancanza di trasparenza fin qui osservata tradisce lo spirito del lascito. All’art.22 dello statuto, che ricalca le volontà testamentaria del conte Coronini, si dice: ”A tutta la cittadinanza goriziana, contemporanea e futura, è affidato l’avvenire della Fondazione, la  sua durata  e la sua indipendenza, la poesia del suo parco e il suo sviluppo come centro culturale goriziano”   Come possono i Goriziani vigilare, se sono tenuti all’oscuro di ogni notizia riguardante la gestione ?”

Per completezza di informazione va sottolineato che queste pagine hanno ospitato, lo scorso anno, diverse notizie riguardanti il medesimo argomento. In particolare, note sono disponibili ai link sottoindicati:
La Fondazione contravviene alla volontà del conte Coronini (9 maggio 2014) http://piazzatraunikgorizia.blogspot.it/2014/05/la-fondazione-contravviene-alle-volonta.html
Il patrimonio della Fondazione è affidato ai goriziani (5 settembre 2014) http://piazzatraunikgorizia.blogspot.it/2014/09/il-patrimonio-della-fondazione.html

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