Ma qualcuno le controlla, le scuole dove vanno i nostri figli?
Grazie alla foto
pubblicata dal Foglio Goriziano possiamo dare senso compiuto alla notizia del
crollo del controsoffitto del laboratorio linguistico nel Liceo classico Dante
Alighieri di Gorizia. Scuola evacuata questa mattina, 20 gennaio, appena
scoperto il danno, e chiusa domani, forse anche per i prossimi giorni. Il
crollo del soffitto non è avvenuto in orario scolastico, quindi nessuno si è
fatto male.
Nella scheda tecnica
dell'Istituto contenuta nel piano
dell'edilizia scolastica della Provincia di Gorizia redatto nel febbraio 2013,
salta subito all'occhio che il dato
sulla struttura corrisponde al parametro
“0”, ovvero “elemento non presente o non rilevabile”, mentre alla pagina 14 leggiamo in calce la seguente
affermazione ““non evidenziano particolari problematiche strutturali ma
necessitano, come da normativa, delle verifiche sismiche” .
Ma come, ci chiediamo,
"non presente o non rilevabile"?
Le scuole devono avere il collaudo statico, occorrono le verifiche
antisismiche e le verifiche generali della struttura (controsoffitti, stato
delle crepe, tenuta dei solai, ecc.).
Le domande che
l'Associazione Essere Cittadini pone ormai da anni sono sempre le stesse. Sono
state effettuate tutte queste verifiche al liceo Classico “D. Alighieri”?
Verranno fatte adesso? Questa volta è andata bene, ma si può sfidare la sorte
quando in gioco è la vita dei nostri figli? Che fine hanno fatto i proclami
della Presidente Serracchiani che in campagna elettorale prometteva lauti
stanziamenti per l'edilizia scolastica impegnandosi anche per svincolare i
fondi dal patto di stabilità?
Stefano Cosolo è
presidente dell'Associazione Essere Cittadini
La foto è tratta da
"Foglio Goriziano"






