Non si può credere. I media occupano paginoni con questa
storia, i sindaci sono infastiditi e forse anche qualcosa di più, visto che il
senso dell’umorismo sta precipitando in questi tempi cupi: fornito dalla Regione ai primi cittadini dei Comuni del Friuli Venezia Giulia un
dettagliato manuale sul cerimoniale, sul comportamento, sull' igiene personale e sull'abbigliamento.
di Martina Luciani
Denaro pubblico è stato speso per pubblicare un libercolo (inviato dalla Regione Friuli Venezia Giulia ai sindaci in cui) oltre a informazioni sul cerimoniale degli enti comunali, si dilunga a spiegare che ci si deve lavare, deodorare, tagliare le unghie, stare a tavola, vestire in un certo modo, stringere la mano in maniera decisa e con un tocco che non si prolunghi per più di tre secondi.
L’autore di “Signor/a Sindaco. Come fare quando" è Giovanni Battista Borgiani, laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l'università di Genova, diplomato in Dottrina Sociale della Chiesa presso la Pontificia Università Lateranense e specializzato in Politica Internazionale e Cooperazione allo Sviluppo a Roma dove ha conseguito anche il titolo di Esperto in Cerimoniale e Protocollo Nazionale e Internazionale presso la Scuola Italiana per l'Organizzazione Internazionale (Sioi).
Le indicazioni gentilmente offerte (sapremo in seguito il costo dell’operazione?) hanno un aroma che sa di vecchia colonia con un fondo che ricorda gli armadi dove le muffe stanno per sferrare un poderoso attacco.
Giacca chiusa (non si precisa quanti bottoni, che non è irrilevante),cravatta diversa da pochette: la mattina scegliere il fazzolettino da tasca è un’azione politica fondamentale.
Camicia azzurra tinta unita o con righina di giorno, bianca la sera con abito da cerimonia ( che evidentemente non può essere nero, visto il divieto precedente): non è precisato se popeline, zephir, twill, piquet, oxford e tutti gli altri che non mi ricordo, con che tipo di collo ( immagino che il botton down sia eresia) se con i gemelli al polsino o se con i bottoni su polso smussato, ad angolo o diritto. Ma lasciamo perdere, un minimo di creatività va previsto, magari il sindaco in questione ha in Giunta assessori con una attitudine particolare all’innovazione dello stile e alla personalizzazione e si potrà ispirare per qualche piccola trasgressione al manuale.