Visualizzazione post con etichetta CasaPound. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CasaPound. Mostra tutti i post

domenica 9 aprile 2017

Casapound dedica le sue attenzioni abusive alle pensiline dei bus: chi va a chieder conto?

 Delirante proposta casapoundina, affissione abusiva e generoso lordamento di colla, questo il frutto dell'ultimo raid in città.




di Martina Luciani



Che la proposta sia assurda, non ci vuol molto a capirlo: si tratta di una epurazione etnica fondata sulla messa al bando di profilattici e contraccettivi. Solo per italiani, nati da genitori italiani...e se avessero un nonno sloveno, austriaco, croato, francese, scandinavo? Sarà richiesto anche un'accetamento genetico per escludere tare genetiche o no? Ci saranno corsiepreferenziali per i contributi se l'accoppiamento avverrà nell'ambito dello stesso Comune di residenza?
Passiamo oltre. 
Come fa osservare l'autore della foto, il consigliere comunale Emanuele Traini, interessante è sapere se verrà fatta valere, e da chi,  l'affissione abusiva,  e se verrà spedito il conto a qualcuno a fronte del danno economico derivante dal dover ripulire colla e manifesto dalla pensilina di proprietà pubblica.  Parlare di proposte di legge cominciando con l'infrangere norme  inquadra a sufficienza il pedigree dell'iniziativa.

mercoledì 14 settembre 2016

Trasformare un fatto deprecabile in occasione di discussione a scuola.La proposta per affrontare le affissioni di oggi di Blocco Studentesco. Anna Di Gianantonio, Forum Gorizia

Oltre all'indignazione per quanto avvenuto, bisogna attivare le funzioni connesse all'imprescindibile ruolo dell'essere "adulti democratici" e dare un senso a fatti incresciosi, come le affissioni del Blocco Studentesco ai Licei Classico, Scientifico, Sltaper e all'Ipsia: parliamone a scuola. Ce lo ricorda un'insegnante, Anna Di Gianantonio, Forum Gorizia, che scrive così.


" E' evidente che i manifesti devono essere rimossi, meno d'accordo sull'uso delle telecamere per scovare i colpevoli. Che senso ha reprimere? Farli diventare martiri per le proprie idee?
Io credo che il mondo della scuola e della politica si debba interrogare sul fatto che i fondamenti del fascismo, in primis il razzismo che ne costituisce la base teorica, debbano essere analizzati nelle scuole, debbano essere messi a tema, così come deve essere studiato maggiormanete il colonialismo e le sue tragiche conseguenze fuori dai confini dell'Occidente......Un fatto depracabile come i manifesti - conclude il post - può diventare oggetto di discussione. Nelle scuole molto spesso sono gli errori, le situazioni difficili e critiche a far crescere, se non tutti, almeno una buona parte dei giovani."
Tutto l'intervento di Anna Di Gianantonio sul blog del Forum Gorizia.