mercoledì 2 aprile 2014

Cultura a Gorizia: Gigante contro Golia.



A proposito di divise e mancato coordinamento  tra le iniziative

di Marilisa Bombi 


E’ probabile che il Comune ce l’abbia messa davvero proprio tutta per cercare di coordinare le iniziative da realizzare in città in occasione del mega evento del centenario della Grande guerra. Ma, evidentemente, qualcosa non è andato nel verso giusto se nelle due (uniche) dimore storiche di Gorizia si celebra l’evento con una iniziativa decisamente similare e, si può quasi dire, nelle medesime giornate, tenuto conto che nei giorni 5 e 6 aprile, nell’ambito dell’iniziativa “castelli aperti”, a Palazzo Lantieri di piazza Sant’Antonio, sarà inaugurata la mostra: “Gli Addii. Da Vienna a Roma, 1914/18" mentre in viale XX settembre la Fondazione Coronini inaugura l’11 aprile la mostra “Uno Stato in uniforme”. Personalmente tifo per la famiglia Lantieri Levetzow che con i propri mezzi a disposizione mette in onda un suggestivo “come eravamo”. E ciò perché sto sempre dalla parte dei più deboli. Nel senso che è molto facile organizzare eventi con i soldi altrui, come sta facendo la Fondazione Coronini, (a proposito della quale sembra qualche velo debba ancora venir scoperto), che – come risulta dal comunicato diffuso per la presentazione della mostra è stata realizzata “grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, e tra i primi eventi espositivi dedicati al primo conflitto mondiale a essere inaugurati in regione”.
Questo connubio delle due fondazioni cittadine, di una che finanzia l’altra, non è questione di poco conto in relazione al fatto che un revisore dei conti e dell’attività dell’amministrazione della Fondazione Coronini è designato proprio dalla Fondazione Cassa di risparmio. Insomma, un cortocircuito del quale si dovrebbe dare e tenere conto, soprattutto in relazione al fatto che la Fondazione, seppur privata, sarebbe tenuta a rispettare gli obblighi sulla trasparenza previsti dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, come ben è stato chiarito nella circolare  1/2014 del 14 febbraio 2014 ma, alla quale pare, visto il sito istituzionale, la Fondazione non si è ancora adeguata.

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