A partire dalle gole del fiume tibetano Tsangpo, che poi diventa Brahmaputra, un viaggio nella geografia sacra accompagnati da piante enteogene, cioè con la divinità dentro: con due libri, "Dietro le cascate" di Jan Baker (Corbaccio 2006) e " La botanica del desiderio" di Michael Pollan (Il Saggiatore Tascabili 2009)
di Martina Luciani
Al Paradiso, giardino lussureggiante e incantato dove lo
spirito realizza la pienezza-vuotezza dell’assoluto (o, se lo preferite,
qualche altro tipo di beatitudine) ci si arriva grazie ai prodigi di piante
ricche di esoteriche virtù oltreché di principi chimici psicoattivi.
Lo sostengono in maniera più o meno criptica testi delle più
diverse provenienze geografiche e culturali e delle più diverse epoche , lo
insinuano tra le righe celebri trattati di giardinaggio , lo sospettano i
botanici, non lo dicono – ma probabilmente lo pensano – i chimici. Lo sanno da
sempre gli esseri umani e i loro sacerdoti o sacerdotesse.
