La Conferenza dei servizi del 28 maggio scorso ha espresso parere favorevole al progetto della centrale a biomasse Nord, prendendo atto del parere negativo del Comune e prendendo atto anche il proponente ha presentato 3 progetti di teleriscaldamento, impegnandosi a realizzarne almeno 2. Alcune precisazioni su questi fondamentali dettagli.
a cura del Coordinamento #noBiomasseGO
A Gorizia non si sta parlando in alcun modo serio di teleriscaldamento. Finora pare uno specchietto per allodole per far sorbire alla popolazione le emissioni atmosferiche ed acustiche del progetto della "Three Shades of Green". Si è cominciato a parlare di teleriscaldamento solo quando qualcuno ha cominciato ad opporsi, ad alzare la testa.
Informateci, mostrateci gli accordi con l'imprenditore che si impegnerebbe a predisporre (perchè da parte sua al limite si potrebbe chiedere una predisposizione al teleriscaldamento, non di certo un investimento maggiore) l'allaccio per il telersicaldamento, mostrateci l'impegno di spesa da parte del Comune o della Provincia per la realizzazione del suddetto impianto di teleriscaldamento (che non sarebbero quattro soldi), mostrateci un progetto ed un cronoprogramma dell'opera.
Non da ultimo dateci una garanzia che queste centrali non smetteranno di funzionare il prossimo anno o tra due o tre anni (vedi quelle già inattive in zona artigianale) perchè per l'imprenditore non sarà più conveniente proseguire con quell'attività.
Infine, l'esempio di Vienna e della sua centrale termica è assolutamente inopportuno.