Da una nota della senatrice Laura Fasiolo (PD) apprendiamo che ENI ha in corso " circa 350 verifiche delle fatture con consumi
stimati e laddove è stata rilevata la necessità di effettuare il conguaglio
verrà emessa nuova fattura; sono state evase 500 richieste di informazioni su
letture/autoletture e tariffe applicate alle bollette e sono state acutizzate
circa 270 dilazioni al pagamento con rateizzazione dell’importo ".
Scrive, poco fa, Laura Fasiolo.
L'azione pressante nei confronti di Eni, che ho intrapreso a
tutela dei cittadini consumatori residenti a Gorizia e in provincia, ha
permesso di attivare una serie di misure che stanno portando alla graduale
risoluzione della grande mole di contenzioso creatosi a seguito dell'invio da
parte di Eni gas della fattura contenente, in molti casi, un importo abnorme
basato non sui consumi reali ma su quelli stimati. Il responsabile per Eni,
dott. Roberto Zucca, con cui ho avuto una fitta corrispondenza nelle ultime 48
ore, ha risposto tempestivamente alla mia richiesta, assicurando per iscritto
ieri "che ENI si rende disponibile ad approfondire i casi di fatturazione
gas con consumi stimati elevati. Garantendo la più' completa disponibilità nel
fare chiarezza su quanto da me è stato segnalato.
Nell'ultima nota Eni ribadisce che: " si sta
ottemperando con tutti gli strumenti a nostra disposizione, dando priorità alle
problematiche segnalate. Nello specifico si precisa che sono in corso circa 350
verifiche delle fatture con consumi stimati e laddove è stata rilevata la
necessità di effettuare il conguaglio verrà emessa nuova fattura; sono state
evase 500 richieste di informazioni su letture/autoletture e tariffe applicate
alle bollette e sono state acutizzate circa 270 dilazioni al pagamento con
rateizzazione dell’importo.