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sabato 11 maggio 2019

Piccoli e medi editori del Friuli Venezia Giulia, produzione culturale, politiche editoriali. Ma la Regione li supporta davvero?

Carlo Giovanella, editore di MGS Press di Trieste, risponde all'assessore regionale alla cultura  Gibelli e fa una proposta concreta al presidente Fedriga: andare al Salone del libro di Torino (pagando 100 euro) per presentare 2 soli libri  nello stand regionale serve a poco. Anzi, serve a niente, in particolare ai piccoli editori che si ostinano a mantenere alti i livelli qualitativi della loro produzione, a resistere sul mercato nel duplice ruolo di operatori in ambito culturale ed imprenditori.  Si dia un supporto concreto all'editoria di qualità.  





“La Regione investe decine di migliaia di euro per supportare i propri editori e fornire loro una grande vetrina come il Salone del libro di Torino”.
Ma quale opportunità, assessore Tiziana Gibelli? Ad ogni editore si chiedono 2 – dico 2 – libri da esporre esclusivamente in visione nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia (dal 2016 al 2018 i libri richiesti erano 2, quest’anno non so).

Dal 2016 e fino allo scorso anno ho ricevuto dalla Regione, tramite la Fondazione Pordenonelegge,  l’invito a partecipare gratuitamente alla rassegna torinese che però ho declinato ritenendo inutile la mera esposizione.
Quest’anno poi non mi hanno nemmeno invitato e ho saputo da “Il Piccolo” che hanno chiesto un contributo di 100,00 euro a ciascun partecipante.
Non è una questione di soldi sia chiaro. Il piccolo-medio editore regionale se va a Torino deve avere la possibilità di presentare almeno la sua ultima produzione e, soprattutto, di poter vendere.
Cosa che non è prevista dall’offerta regionale.

Da anni ormai i piccoli e medi editori non hanno alcun aiuto dalla Regione. Una volta, parlo di molti anni fa, c’era nel bilancio regionale un capitolo di spesa che prevedeva l’acquisto di libri, capitolo che negli anni è sempre diminuito fino a scomparire. Purtroppo la legge dice che la Casa editrice è un’azienda con fini di lucro e quindi deve arrangiarsi da sola.
Ma chi produce cultura, si sa, non naviga nell’oro e in molti casi si sostituisce all’ente pubblico proponendo libri poco commerciali, ma di alto spessore culturale.

Colgo l’occasione per chiedere al governatore Massimiliano Fedriga di prendere in considerazione la possibilità di inserire nuovamente nel bilancio regionale una voce “acquisto libri” per dare effettivamente una mano ai piccoli e medi editori della regione. Ovviamente solo per libri di qualità.

Carlo Giovanella
Editore della Mgs Press di Trieste



martedì 5 aprile 2016

Palazzo Lantieri dedica l'edizione 2016 di Castelli Aperti a Elisabetta d'Austria. Il 10 aprile.





Palazzo Lantieri aderisce all’edizione 2016 di Castelli Aperti del consorzio Castelli Friuli Venezia Giulia, ed apre al pubblico, il 10 aprile, dedicando l’intera giornata a Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach, conosciuta e amata come Sissi, consorte di Francesco Giuseppe I d’Asburgo - Lorena, imperatore d'Austria.

Ciò che verrà raccontato ai visitatori fa parte, sullo sfondo della storia scritta nei libri, delle memorie private della famiglia di Levetzow Lantieri,  che intratteneva storici legami e relazioni con la casata Asburgo.  E farà riscoprire anche l'opera poetica di Elisabetta, assai poco conosciuta, e forse sottovalutata: l'ha pubblicata, con il titolo " Diario poetico" la Mgs Press di Trieste.




di Martina Luciani

 

Oltre agli impegni ufficiali alla corte viennese, spesso la famiglia accolse tra le mura del palazzo di piazza Sant’Antonio la giovane imperatrice in occasione delle sue visite in incognito,  autentiche fughe segrete dal Castello di Miramare e dalla vita di corte.
Sarà Carolina di Levetzow Lantieri, attingendo ai suoi ricordi di bambina, ad offrire alcune istantanee delle presenze di Sissi nell’antica dimora di famiglia e dell’amicizia che legava la sovrana a sua nonna Clementina.   
Nella cornice degli interni della storica Schonhaus, oltre a poter ammirare i cimeli storici delle collezioni della famiglia,  gli ospiti di Castelli Aperti  entreranno nell’atmosfera  dell’epoca cui è dedicata l’iniziativa:  verrano suonati brani per pianoforte e il flauto e cantati celebri Lieder di Franz Schubert,  si svolgeranno  letture di poesie, incluse quelle di Heinrich Heine prediletto dall'imperatrice, coreografie danzate nel salone dei ricevimenti, uno storico dialogherà con il pubblico.
A suggellare la giornata , verrà consegnato  in dono ai visitatori un volumetto realizzato per questa specialissima occasione, così che ognuno della giornata a Palazzo Lantieri possa conservare, attraverso  immagini, liriche e racconti,  un ricordo più intimo della sovrana.