Si avvicina la Giornata Mondiale del Rifugiato 2015, con iniziative che andranno sotto il nome di “Altri sguardi” e che si terranno dal 18 al 26 giugno, in Regione ed anche a Gorizia. Amnesty International sottolinea l’estrema serietà dell’emergenza globale legata ai rifugiati politici
di Tomaso Forzi
Co-fondatore dell'Associazione Gorizia Giovane
Co-fondatore dell'Associazione Gorizia Giovane
È ormai da quasi
un anno che leggo, sia sulla pagina facebook del gruppo “SEI DI GORIZIA SE…”
che su quelle di altri gruppi relativi a Gorizia (anche loro su facebook),
parole dai toni incivili, barbari ed inaccettabili a riguardo dei tanti
profughi che approdano in Europa e nella nostra città e che vengono
regolarmente e violentemente definiti "invasori",
"clandestini", "parassiti", "terroristi" o
persino (!) "furbetti minorenni impegnati a concupire pedofili goriziani".
Sempre secondo molti concittadini tali profughi sono meritevoli solo della
morte, nelle fredde acque del Mediterraneo o durante le estenuanti migliaia di
chilometri coperti a piedi per cercare di arrivare in Europa, scappando da
fame, guerra e persecuzione.