Visualizzazione post con etichetta Riccardo Riccardi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riccardo Riccardi. Mostra tutti i post

martedì 14 maggio 2019

Friuli Venezia Giulia, sanità pubblica. Macchine da guerra contro gli attacchi mediatici: le sollecita l'Assessore alla sanità


Temibili concetti, quelli sciorinati da Riccardi: macchine da guerra, annientare, utilizzare risorse pubbliche destinate alla salute dei cittadini per colpire giornali, giornalisti e social media rei di raccontare e criticare le manchevolezze del servizio e le ombre del meccanismo.


di Marilisa Bombi





“Fintanto che non scrivo di governo, religione, politica, e altre istituzioni, sono libero di stampare qualsiasi cosa”. Non so quanti conoscano, di fatto, Pierre Augustin Caron de Beaumarchais, eclettico francese che, nonostante le sue modeste origini, divenne – come si suol dire – uomo di mondo e portò la sua esperienza sulla scena, in particolare con la commedia d'intrigo; riuscendo a mettere assieme grandezza della trama, satira sociale e rimostranze contro le ingiustizie. Suo, tanto per intenderci, il Barbiere di Siviglia, composto nel 1773 (dal quale successivamente Paisiello e Rossini trassero l'opera lirica ciascuno rispettivamente nel 1782 e nel 1816). Capita a fagiolo, quindi, l’aforisma sulla libertà di stampa nel momento in cui riceviamo la quotidiana mail dall’Ordine dei giornalisti regionale, contenente un comunicato del direttore di FriuliSera che non può essere “girato” secondo la terminologia tecnica e le buone prassi in uso nelle redazioni giornalistiche, tanto è chiaro, trasparente ed incisivo, come di più non potrebbe essere.


“Può un politico ai vertici della Regione invitare alcuni suoi sottoposti di dotarsi al più presto di una “macchina da guerra” per "annientare" tutti gli attacchi mediatici che giungono attraverso i mass-media e i social media”? La risposta è ovvia. La dichiarazione è talmente grossa che abbiamo avuto il sospetto che la segnalazione, giunta in redazione, fosse, se non una fake news, almeno una forzatura. Ed invece è drammaticamente vera, perché la frase del vicepresidente della Regione Fvg, nonché assessore alla salute Riccardo Riccardi, è stata pronunciata e verbalizzata nel corso di un incontro ufficiale con il Nursind di Udine, il sindacato delle professioni infermieristiche.