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venerdì 13 novembre 2015

Nessun progetto di sviluppo per Gorizia all’orizzonte



Dimenticata tra le scartoffie di un'amministrazione negligente e disinteressata alla città, un’idea progettuale che avrebbe coinvolto tutte le categorie economiche.


di Marilisa Bombi

“Gorizia è una gentile, antica e nobile città del Friuli tedesco, situata sulle rive del Lisonzo e distante poche miglia (credo dodici) dal Friuli veneto. Vi arrivai il primo di settembre dell'anno 1777, prima cioè d'esser giunto al ventinovesimo della vita.” Con queste parole, Lorenzo da Ponte introduceva il capitolo delle sue memorie, dedicato a Gorizia.

Cent’anni dopo, ci ha ricordato Diego Kuzmin nella sua rubrica settimanale “Punti di vista” pubblicata sul quotidiano locale di Gorizia se ne parla ancora con analoga ammirazione. Ci riporta, infatti, quanto pubblicato su una prestigiosa rivista nell’illustrare il progetto per una significativa iniziativa edilizia. “Ai piedi di una catena collinare che digrada dalle pendici meridionali delle Alpi Giulie fino alle coste del Golfo di Trieste e Venezia proprio dove scorre l’Isonzo che nasce dalle Alpi Carniche e scende tra le rocce con le sue onde blu, è situata in un incantevole paesaggio la vivace e agiata città di Gorizia che conta una popolazione attiva di 11.000 ab.“