Schiavi, è stato il titolo dell'ultima edizione di èStoria. Cominciamo a preoccuparci seriamente, perchè è una minaccia onnicomprensiva e tutt'altro che fantascientifica, viste le parole recentemente pronunciate dal direttore generale dell'Enel e rivolte agli studenti della Luiss. Se l'espressione è troppo dura per le nostre delicate orecchie, possiamo sostituirla con servitù della gleba. Ma fa lo stesso.
di Martina Luciani
Un'espressione del burocratese corrente è "combinato disposto": in senso stretto, cioè giuridico, rappresenta il risultato prescrittivo di due norme che si intersecano tra loro sullo stesso oggetto.
Mi è venuta in mente per associare gli innumerevoli stimoli raccolti all'ultima edizione di èStoria e due notizie, una giunta da lontano ( meno temibile, perciò, all'apparenza) e una fresca fresca da casa nostra, roba da far accaponare la pelle.
La prima: pochi giorni fa, il dirigente di un'azienda cinese ha messo i dipendenti a gattoni nella pubblica piazza e sotto gli occhi di centinaia di astanti li ha fatti muovere in uno sconvolgente trenino di schiene curve e teste basse verso il suolo. Una tristezza infinita, ancor di più visto che pare l'iniziativa abbia avuto uno scopo educativo, per rafforzare gli animi e renderli adeguati a sostenere situazioni di stress.