lunedì 8 maggio 2017

Di cosa parla il M5S di Gorizia? Ascensore al Castello:dov'erano finora? Referendum: già proposto nel 2010, e cassato. Ed ora non si può fare.


Curiosità e appropriazioni indebite  in campagna elettorale: il Movimento 5 Stelle non si è mai occupato a fondo della questione ascensore e quindi non ricorda che il Forum Gorizia propose nel 2010 il referendum consultivo, bocciato dal Collegio di garanzia comunale. Oggi senza un intervento sullo Statuto comunale, non si potrebbe nemmeno fare.

Il comunicato stampa del Forum Gorizia e le proposte di riforma della Costituzione cittadina. 




Comunicato stampa. 5 maggio 2017

REFERENDUM  A GORIZIA.
 
NON SI PUO’ FARE! LO STATUTO COMUNALE E’ INCEPPATO. PER ORA.
LE MODIFICHE  ALLA COSTITUZIONE CITTADINA NEL PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO ANDREA PICCO.
“Il Movimento 5 Stelle non ricorda che, sulla questione ascensore, il Forum Gorizia propose il referendum consultivo , che fu bocciato dal Collegio di garanzia comunale. Oggi senza un intervento sullo Statuto comunale, non si potrebbe nemmeno fare.”


“Il Movimento 5 Stelle propone un referendum consultivo sull’ascensore al Castello, scoprendo in campagna elettorale un problema che hanno ignorato per anni.  Lo fa attraverso il suo candidato sindaco che evidentemente non ha letto lo Statuto comunale. E nemmeno ricorda che il Forum Gorizia nel 2010 raccolse le firme per un referendum che chiedeva ai cittadini se volevano o no questa grande e inutile opera. Nonostante la raccolta in pochi giorni delle firme, e la relativa mobilitazione dei cittadini,  il referendum fu bocciato dalla commissione dei saggi che impedì l'iniziativa con due voti contro uno. Così la consultazione non si fece e l'opera andò incontro a nuovi fallimenti e sperperi di denaro.”
Lo dichiara il candidato sindaco del Forum Gorizia, Andrea Picco, che aggiunge:
 “Oggi esercitare uno dei fondamentali diritti di cittadinanza, cioè partecipare,  è ancora più difficile di allora. Infatti, prima di pensare ai referendum, nella nostra città bisogna rimetter mano alla piccola Costituzione cittadina ed a tutti i meccanismi della democrazia partecipata, visto che finora c’è stata una riluttanza evidente a renderla effettiva. O più semplicemente una assoluta noncuranza, che forse è persino più grave.
Nella costruzione del programma del Forum Gorizia abbiamo posto particolare attenzione a tutte le situazioni che limitano o ambiguamente regolano la partecipazione democratica e la consultazione delle cittadinanza, a cominciare dalla rigorosa applicazione delle norme sulla trasparenza.”
Spiega Picco: “Dalla visione politica alle conclusioni pratiche: in attuazione degli art.1 e 3 della Costituzione, il Forum intende innanzitutto riformare lo Statuto comunale che attualmente non rende possibile l’indizione dei referendum indetti su richiesta dei cittadini.
Infatti  il collegio di garanzia che ha il compito di valutare l’ammissibilità dei quesiti referendari prevede tra i suoi tre componenti una figura istituzionale che non esiste più, cioè il difensore civico. Non è contemplato un ulteriore e diverso percorso per stabilire l’ammissibilità. Inoltre, l’attuale composizione del collegio – oltre al difensore civico, il segretario comunale e il revisore dei conti -  non assicura la sua indipendenza dall’amministrazione.
Il Forum ritiene che i referendum che i cittadini propongono e che abbiano raccolto le firme necessarie non possano essere sottoposti al vaglio di una commissione nominata dall'amministrazione, qualsiasi sia il suo colore politico. Serve un collegio imparziale.  I cittadini devono potersi esprimere sulle opere che interessano la loro città: non sono bambini bisognosi di tutela ma contribuenti in grado di decidere su come i soldi debbano essere spesi.
E’ necessario inoltre prevedere nello statuto comunale le deliberazioni di iniziativa popolare sulle materie di competenza del consiglio comunale, strumento che configura una essenziale modalità di partecipazione parallela al ruolo di rappresentanza esercitato dai consiglieri eletti.”

9 commenti:

Ilaria Dal Zovo ha detto...

Lo sappiamo perfettamente. Non diciamo le cose senza sapere soprattutto, non proponiamo cose irrealizzabili. Nel programma elettorale, è prevista la modifica allo statuto, che proponete anche voi. Eravamo, siamo e saremo a favore di ogni strumento che possa consentire ai cittadini di esprmersi.

Anonimo ha detto...

Non mi pare che vi siate spesi molto in questi cinque anni sul tema
Salvo un'assemblea dove la tesi finale era che siccome era iniziato bisognava finire

Alessandro Famos ha detto...

Aggiungo che il programma è pubblicato e trasparente da tempo e quindi sarebbe stato opportuno leggerlo prima di scrivere. Abbiamo un info point con il programma stampato su grandi pannelli dove ognuno può offrire il suo contributo, anche voi. I punti di vista sull'argomento sono molto più comuni di quanto non vogliate far apparire.

Alessandro Famos ha detto...

Un programma che è già un esempio di bilancio partecipato perché gia strutturato come un bilancio perché crediamo fortemente nella trasparenza e nella partecipazione.

Unknown ha detto...

Quella sull'ascensore fu una delle prime iniziative del M5S appena insediato in Comune dove dimostrammo carte alla mano le responsabilità di 3 giunte : Valenti, Brancati, Romoli e fummo facili profeti nel vaticinare che Romoli non avrebbe inaugurato il manufatto! Per quanto riguarda il referendum del Forum: io c'ero e anche il meet up amici di Beppe Grillo. Ed ero d'accordo nel proporre il ricorso avverso alla decisione dell'Amministrazione di bocciare la proposta di referendum. La maggioranza dei gruppi decise poi il contrario. Preciso che in quell'epoca nemmeno esisteva il Movimento. Di certo nel 2012 in campagna elettorale non andammo in giro travestiti da ascensore, chi lo fece non ebbe molta fortuna, ma meglio così perché era, il Forum, nella congrega del PD. Auguro migliore sorte a Picco lo invito a informarsi prima di sparare e magari ad farlo sentendo tutte le fonti. O forse pensa di avere il copyright? il Forum e' stato abile a cercare di averlo confondendo le acque tra Forum cultura, Forum lista, aderendo a comitati e monopolizzandoli dimostrando così di non avere a cuore la soluzione dei problemi , ma il proprio tornaconto.

Anonimo ha detto...

Credo che un referendum a questo punto serva a poco, parecchi soldi pubblici sono già stati spesi, se vincesse ad esempio in NO? il M5S propone di demolire le opere fino ora eseguite e ripristinare il verde mantenendo solo il sentiero, ma sono stati valutati i costi di tale intervento? siete certi che si risparmierebbe? sono stati valutati i costi di gestione dell'ascensore? In questa campagna elettorale si ascoltano solo proclami elettorali, manca completamente la progettualità a lungo termine e purtroppo si nota come chi è rimasto quasi indifferente alle sorti della nostra città spunta fuori 2 mesi prima delle elezioni.

Ilaria Dal Zovo ha detto...

Mah, non credo si possa dire che i 3 portavoce, sono rimasti completamente indifferenti e silenti, in questi anni. Se poi vi basate su quanti articoli, sono apparsi sui giornali....beh, allora può essere che gli articoli apparsi siano pochi. Quindi? Come fatto per l'elettrodotto, la vostra proposta sarebbe quella: "Visto che i lavori sono a buon punto, terminiamoli?" Giusto per capire.. Perchè se si decide di non proseguire con l'opera (e comunque c'è scritto che verificheremo che si possa fare), non si potrà mica lasciare tutto lì no? In qualche modo, bisognerà pur risolvere il problema no?

Anonimo ha detto...

La mia non era una proposta, le mie erano domande a cui i candidati anche i vostri dovrebbero rispondere.

Ilaria Dal Zovo ha detto...

Beh, di certo lo faranno. Io sono un portavoce regionale.