venerdì 7 agosto 2015

Un giovane è annegato stamattina nell'Isonzo. Era a Gorizia in fuga dal Pakistan per richiedere asilo.

Si è trovato improvvisamente in difficoltà mentre era in acqua.Nonostante i tentativi degli amici di salvarlo, la corrente del fiume se l'è portato via.Era a Gorizia da pochissimi giorni.

 

Nel primo pomeriggio i Vigili del fuoco stavano ancora cercando il corpo a valle della zona del Parco di Campagnuzza. Debolissime le speranze che si sia potuto salvare.
Era uno dei tanti profughi che durante il giorno frequentano le rive dell'Isonzo: perchè non hanno un altro posto dove andare senza essere cacciati, perchè si ritrovano e insieme ricostruiscono per qualche ora una dimensione sociale nella quale sentirsi meno soli,  perchè il fiume è per tanti l'unico posto dove lavarsi, lavare gli indumenti. Perchè fa un caldo pazzesco, e come chiunque cercano un po' di refrigerio.
Una terribile incidente, l'Isonzo purtroppo non ha il carattere e il comportamento di un innocuo torrentello.

I testimoni raccontano che diversi ragazzi si stavano lavando con l'acqua poco sopra il ginocchio; il giovane pakistano,  si dice perché aveva visto un pesce e gli era venuta l'idea di afferrarlo, si è allontanato fino ad avere l'acqua al petto. E' stato riferito che improvvisamente l'acqua è salita di livello. In effetti quando ci sono rilasci d'acqua dalla diga di Salcano, il livello dell'acqua sale ( ne sanno qualcosa i pescatori recuperati dai Vigili del fuoco), ma ci vuole un po' di tempo, non è un fenomeno improvviso. Quindi è più probabile che il giovane abbia trovato un avvallamento nel letto del fiume, causato dalle turbolenze delle piene ed invisibile ed abbia perso l'equilibrio. La corrente ha fatto il resto.
I suoi compagni e il volontariato  attendono notizie ammutoliti e addolorati.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' possibile che ci siano speranza che in sia messo in salvo? Che sia riuscito a riemergere dalle correnti? un pensiero.

Daker Bauli ha detto...

Purtroppo è stato trovato.