giovedì 22 maggio 2014

L'impegno europeo chiesto dal WWF per l'ambiente sottoscritto da 29 candidati nel Nord Est


I candidati alle elezioni europee del 25 maggio che hanno firmato l'appello nazionale del WWF " Creare una nuova Europa per il Pianeta".

di Martina Luciani

Dice bene la recente nota del WWF quando lamenta l’assenza nei comizi elettorali delle questioni ambientali. Tuttavia ci sono in Italia  135 candidati, dei quali 29 nel Nord Est (sono 670 ad oggi in Europa), che aderendo all’appello WWF  hanno deciso di ricordare a tutti, sottoscrivendo gli impegni illustrati nel Manifesto del WWF, le priorità che il Parlamento europeo dovrà affrontare nella nuova legislatura. E cioè il cambiamento climatico, passare ad un’economia efficiente nell’impiego delle risorse,  fermare la perdita di biodiversità, incoraggiare consumi più sani, equi e sostenibili, assicurare acque pulite e salubri, salvaguardare l’ambiente in modo da garantire il benessere umano in tutto il mondo, bloccare il commercio illegale di legname e fauna selvatica, garantire un’agricoltura sostenibile, ripristinare gli stock ittici.
Politiche comunitarie, insomma, che stabiliscano un utilizzo delle risorse naturali europee rispettoso dei limiti di un solo, sovraffaticato ed esausto pianeta.
E visto che il  Parlamento è l’unica istituzione europea eletta direttamente dai cittadini ci si aspetta che i 751 Europarlamentari  di quei cittadini rappresentino la voce e i bisogni.

In un comunicato il WWF afferma la propria convinzione che  "il riscatto e il rilancio dell’Europa possa essere giocato proprio sul terreno delle sfide ambientali e per lo sviluppo sostenibile, che hanno riflessi determinanti sulle scelte politiche, economiche e sociali del vecchio continente.  Sfide che hanno consentito di consolidare negli ultimi 20 anni una leadership dell’Europa su scala globale che non può e non deve essere abbandonata, ma rilanciata."In Friuli Venezia Giulia le adesioni al manifesto del WWF sono giunte dai candidati Bibalo e Minatelli (Verdi), Signorelli (Tsipras), Marco Zullo (M5S), De Monte e Zanoni (Pd).

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